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Mechini 2016

Il training in dialisi peritoneale. Passato, presente e futuro.
Mechini Cristina, Nefrologia Dialisi e Trapianto, SIENA

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Come in un bosco privo di un sentiero da percorrere, all’origine della DP si può individuare una fase priva di metodi e materiali comuni e riconosciuti. L’ addestramento è solo acquisizione di abilità tecniche. Il Training è un percorso educativo e formativo. Rappresenta una fase dell’educazione terapeutica nella quale si prende in carico la persona assistita dal momento della scelta del trattamento dialitico fino alla sua completa autonomia.

Il training tra standardizzazione e personalizzazione……

Il training non può essere standardizzato né per i pazienti, dovendo tener conto delle attitudini psicosociali di ognuno, né per i centri dialisi a causa delle varie tipologie organizzative di ciascun centro. Tuttavia è necessario elaborare percorsi comuni da adottare che prevedano:

  • Conoscenze tecniche e cliniche
  • Competenze relazionali e comunicative
  • Formazione specifica finalizzata all’ educazione
  • Percorso strutturato (modalità operative relative alla gestione del training e re-training)
  • Organizzazione del servizio di Dialisi Peritoneale


Modalità operative

intese come indicazioni a carattere educativo e informativo, con il supporto di schede di rilevazione, procedure e opuscoli informativi. Le attività pratiche e le nozioni teoriche relative al training all’interno del gruppo di lavoro devono essere UNIFORMI e CONDIVISE. Un adeguato training all’autogestione della cura da parte del paziente e del care- giver portano al mantenimento di un buono stato di salute e prevenzione delle complicanze. Un percorso strutturato e condiviso ha inoltre il fine di uniformare i comportamenti degli operatori e garantire un costante grado di sicurezza nell’espletamento delle proprie attività. Si tratta di un processo educativo continuo.

Il training

si avvale di personale dedicato e esperto e di un ambiente idoneo. Si tratta di un percorso strutturato che deve comunque e necessariamente adattarsi alle caratteristiche psicologiche, culturali ed attitudinali della persona e della sua famiglia.

Fase preliminare del training

E’ la raccolta dati e la valutazione del paziente e/o del care- giver al fine di personalizzare il percorso di training, incentivando le risorse residue dell’assistito in modo da renderlo il più possibile autonomo.

Training teorico

Consiste nell’esporre al paziente e/o care-giver le informazioni in modo chiaro e semplice: fisiologia del rene e complicanze dell’IRC, scopo e funzionamento della DP, caratteristiche ambientali, alimentazione, peso corporeo e pressione arteriosa, terapia farmacologica, comprensione dell’importanza dell’igiene personale, ambientale e del materiale necessario all’esecuzione delle manovre dialitiche.

Training pratico

Ha l’obiettivo è di insegnare correttamente al paziente e/o care-giver come deve essere eseguita correttamente la tecnica dialitica per evitare le complicanze infettive e meccaniche: lavaggio delle mani, CAPD e APD, attacco e stacco, esecuzione del combur test, medicazione dell’emergenza cutanea,……….

Visita domiciliare

Si valuta l’idoneità ambientale sia per quanto concerne la postazione dialitica sia per la gestione della fornitura e conservazione del materiale fornito dalla ditta, si controlla che il materiale fornito sia corretto, si ricordano le precauzioni da adottare, se possibile si esegue insieme il trattamento dialitico riprendendo ogni passaggio acquisito durante il training ma riportandolo nel contesto domiciliare.

Metodi e strumenti

materiale informativo cartaceo (opuscoli, procedure, protocolli) e riferimenti del Centro di DP (immagini, video e/o fotografie),colloqui individuali tra paziente, care-giver e infermiere, applicazioni pratiche.

Valutazione

  • osservazione e registrazione secondo i modelli adottati dal Centro di DP,
  • questionario e/o check list di valutazione delle nozioni teoriche e pratiche utilizzando un linguaggio semplice e con frasi brevi e di facile lettura, organizzati in senso logico,
  • condivisa e firmata dagli operatori e dal paziente, eseguita durante il percorso e a fine training.

Il training è un percorso di cura e di educazione che deve necessariamente avvalersi di un programma strutturato e condiviso.

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