Articoli

Stampa

Pirrone 2017

FACILITARE IL PERCORSO DEL PAZIENTE STRANIERO IN EMODIALISI

 

N.Pirrone 1, M.Torri 1, T.Aliberti1, D.Baraldi 1, M. Hayam1, A.Fini 1, A.Ziogas1, M.Ballarini1, R.Toschi1

[1] UO DATeR Dialisi e Ambulatori Servizio Sanitario Emilia-Romagna,Bologna

 

Introduzione
 
L’incremento dei processi migratori e l’aumento di cittadini stranieri hanno determinato in maniera proporzionale un aumento della popolazione straniera anche nei nostri centri dialisi. Sono aumentate di conseguenza le difficoltà, soprattutto legate alle barriere linguistiche, nella comunicazione tra infermiere e paziente che è alla base di un adeguato processo di cura. Si è quindi rilevata la necessità di elaborare uno strumento informativo per facilitare la gestione del paziente straniero con insufficienza renale cronica terminale.

Metodologia
 
Si è costituito un gruppo di lavoro con duplice obiettivo:  1) censire i pazienti stranieri all’interno dei centri dialisi dell’AUSL di Bologna per nazionalità, età , progetto migratorio, difficoltà linguistiche e religione  2) valutare la letteratura di riferimento e la documentazione già presente in azienda per rivedere ed aggiornare l’opuscolo con le informazioni sanitarie consegnato ai pazienti in emodialisi, da tradurre in diverse lingue straniere.

Risultati
 
L’analisi dei dati ha mostrato che tra i circa 280 pazienti in trattamento nei nostri centri, poco meno del 15% è straniero, proveniente soprattutto da Africa, Est Europa e di religione musulmana. E’ stato aggiornato l’opuscolo informativo per tutti i pazienti in emodialisi, inserendo informazioni ritenute utili, e tradotto in inglese, francese, arabo, russo, moldavo. Nel 2017 l’opuscolo sarà diffuso in tutti i centri dialisi aziendali e se ne rivaluterà la ricaduta in termini di compliance con appositi indicatori.

Conclusioni
 
Un approccio multiculturale che rispetti usi, tradizioni, aspetti religiosi ed una comunicazione efficace determinano un miglioramento dell’aderenza al trattamento dialitico e facilitano l’educazione terapeutica al paziente straniero.

 

Abbiamo 30 visitatori e nessun utente online